Lo chiamano Momijigari: l’antica tradizione giapponese di ammirare i colori dell’autunno e andare alla ricerca degli aceri che si tingono di rosso intenso. In Giappone l’autunno arriva lentamente, regalando il suo spettacolo più affascinante tra fine novembre e dicembre, quando i momiji trasformano il Paese in un mosaico di colori infuocati. Per questo abbiamo scelto proprio questo periodo per il nostro viaggio.

È nei giardini giapponesi che la magia dell’autunno raggiunge la sua massima espressione. Influenzati dallo shintoismo e dal buddismo, questi luoghi sono concepiti come una rappresentazione del paradiso in terra: armonia, equilibrio e bellezza diventano un’autentica forma d’arte.

Questo viaggio vi porterà a scoprire il Giappone più autentico nel suo momento più suggestivo, lungo un itinerario raro che unisce le icone di Tokyo e Kyoto a luoghi meno conosciuti e fuori dai percorsi tradizionali. Un’esperienza pensata per sorprendere anche chi ha già visitato il Sol Levante, immersi nell’atmosfera unica del Momijigari, quando l’autunno incendia i paesaggi e il tempo sembra rallentare.

Perché fare questo viaggio

  • E’ un giro classico con un tocco in più: un itinerario che unisce le metropoli classiche (Tokyo e Kyoto) alla natura selvaggia e spirituale dello Shikoku. Una combinazione magica sia per chi è al primo viaggio che per chi vi ritorna
  • la stagione del Momiji (il foliage autunnale) trasforma questo viaggio in un vero capolavoro sensoriale. In questo periodo, il Giappone si tinge di rosso fuoco e oro, rendendo ogni tappa un’esperienza visiva indimenticabile.
  • Salire sul Monte Koya significa entrare in un'altra dimensione. Dormire in uno shukubo (tempio-alloggio), cenare con la cucina vegana dei monaci (shojin ryori) e partecipare alla preghiera mattutina è l'antitesi perfetta al caos di Tokyo.
  • Lo Shikoku offre un foliage selvaggio e meno affollato. Luoghi come la Valle di Iya, con i suoi ponti di liane sospesi su gole profonde, diventano spettacolari quando i boschi circostanti cambiano colore. 
  • Naoshima, un’opera d’arte insulare, un esperimento artistico a cielo aperto, dove natura, architettura e arte contemporanea fondono i loro confini e le opere dialogano con il mare in un contesto di design minimalista.
  • Un viaggio che non è solo un "vedere posti", ma un percorso che permette di capire perché i giapponesi hanno un legame così profondo con la natura, passando dalla frenesia elettrica delle città alla pace millenaria dei boschi dello Shikoku.

Chiedi informazioni peri il viaggio “Giappone (dal 25 novembre all’ 8 dicembre 2026)